martedì 18 marzo 2025

LANZAROTE 15-22 FEBBRAIO

 Eppure è vero! 

Per una volta ci siamo fiondati col freddo invernale in un posto assolutamente piacevole per temperature e clima: Lanzarote! Sicuramente (a detta di molti) la più bella delle Isole Canarie!

Partenza a metà del pomeriggio da quel di Bergamo e arrivo ad Arrecife (capitale di Lanzarote) attorno alle 20 (4h di volo più un po' di tempo perso per recuperare la macchina...)


Insomma, liberi dalla burocrazia recuperiamo la nostra bellissima 500 e ci dirigiamo verso l'albergo dove scarichiamo i bagagli e poi ci spostiamo per una cena ristoratrice (e per cercare un posto dove parcheggiare la limousine per la notte...)

Ceci e Polpo per piatto tipico (...avanzi del giorno...).
Ma non ci siamo lasciati intimorire e il giorno dopo siamo partiti all'avventura e alla scoperta dell'isola.




Partiti quindi in direzione ovest, cercando di raggiungere Las Grietas, un luogo dove acqua e vento hanno scavato dei canyon spettacolari (...e comunque siamo riusciti a "perderci" anche in mezzo al nulla..).


Lasciati i canyon, ci siamo diretti verso la punta sud ovest con direzione Palya Blanca. Nel tragitto ci siamo fermati incantati dalla vista dalla strada delle Salines de Janubio e dallo spettacolo delle onde che si frangevano sulla costa...


 
 

E dopo un bagno ristoratore (...non mio, naturalmente) siamo andati alla ricerca della zona  (la Geria) dove proteggono le colture vinicole con muretti a secco circolari
 

I giorni successivi ci siamo spostati verso est con lo scopo di visitare le "cueve" (zona nord est dell'isola): primo stop alla Cueva del Los Verdes, un condotto vulcanico (lungo 7 km ma solo uno visitabile obbligatoriamente con guida locale) che è stato sistemato per le visite guidate e di una spettacolarità unica

Dopo un pranzo ristoratore in un tipico posticino sul mare a Jameos del Agua, abbiamo visitato la seconda "cueva" (Jamenos de l'agua): una specie di laghetto dove vivono gli unici granchietti (bianchi) ciechi e protetti.

 

 Terminando la giornata con visite spot alle località balneari della zona.
Nei giorni successivi quindi siamo ritornati nelle zone di ieri per vedere una specie di orto botanico dedicato esclusivamente ai cactus (Jardin de Cactus)!!!

La foto non rende l'dea della numerosità e varietà delle specie presenti (quindi chi passa da Lanzarote DEVE andare a fargli visita...)
Dopo la visita al giardino dei cactus, abbiamo attraversato l'isola da sud a nord per portarci a Playa de Famara che è il posto dei surfisti visto che la zona è battuta da venti (più che nel resto dell'isola...).

Giorno successivo: dedicato al mare e quindi abbiamo fatto un primo stop a El Golfo dove abbiamo ammirato il celeberrimo Lago Verde (amenità turistica che già era rimasta impressa a mia mamma quando nel secolo scorso fece una crociera con stop a Lanzarote e che ci aveva detto di non perdere...).

Lasciato il lago Verde, abbiamo proseguito per Los Hervideros (costa ovest) dove sono presenti percorsi per vedere come il mare si incontra con la costa frastagliata. 
Quindi, via alla ricerca di spiagge! Dopo una seconda visita a Playa Blanca, siamo andati alla mitica spiaggia della Punta del Papagayo.

La giornata successiva è stata dedicata al giro nella zona dell'ultima eruzione vulcanica (attorno a metà 1800..) dove è stato istituito il Parque Nacional de Timanfaya). La visita al Parco è "blindata": dopo una coda di circa 1h per arrivare al parcheggio, ti fanno salire su degli autobus e ti portano in giro secondo un percorso prestabilito con commenti audio in spagnolo e inglese. Le foto fatte quindi, sono da dietro il vetro (e quindi con eventuali riflessi...).

Ed infine, a concludere le giornate di questa vacanza abbiamo ancora girovagato per le strade dell'isola per spiaggiarci a Playa de la Garita (e qui ho fatto anche io il bagno!!!).
Abbiamo tralasciato dalle visite "obbligate" alla casa museo di Saramago (premio Nobel per la letteratura e dove passò gli ultimi 20 anni della sua vita), alla casa museo di Cesar Manrique (architetto isolano a cui si devono la quasi totalità delle opere presenti sull'isola), al centro Al Campesino e tanto altro... 
Naturalmente qui le foto complete del viaggio. 
Alla prossima!


lunedì 27 gennaio 2025

mercoledì 25 dicembre 2024

giovedì 12 dicembre 2024

lunedì 25 novembre 2024

sabato 31 agosto 2024

AGGIORNAMENTO GIUGNO-AGOSTO

E si comincia col botto...
Hanno trovato un nodulo al seno alla mia mamma e quindi operazione d'urgenza nei primi giorni di giugno per l'asportazione della massa tumorale. Per fortuna è andato tutto bene e la mamma ora sta bene ma di sicuro non abbiamo passato bei momenti...

Comunque, per passare alle cose più frivole ecco l'elenco delle giornate/vacanze passate in questo periodo estivo:
  • 16GIU: breve giornata al Castello di Padernello per rinverdire i fasti degli assaggi al mercato contadino. Un po' dimesso questa volta e non grandi degustazioni. Comunque, un riso BIO speciale lo abbiamo portato a casa e un numero di foto del giretto solito si possono "ammirare" qua.
  • 30GIU-6LUG: prima vacanzina da pensionati... e proprio per assicurare alla mamma una convalescenza extra lusso servita e riverita ce ne siamo andati in quel di Pesaro a passare una settimana all'insegna dello svacco completo. Poche foto (eccole qua) e come regalo un piccolo sfregio alla macchina nel tentativo di parcheggiare il più vicino possibile al muro (sgrunt). 
  • 18-21LUG: Molveno. Week-end lungo per assaporare un po' meglio l'aria di vacanza e quindi passeggiate sul lungo lago, passeggiata montana (con mio tentativo di svenimento causa calo di pressione repentino) con ristoro al rifugio e un bel ricordo per Giordana a causa delle vesciche ai piedi. Qua le foto delle giornate.
  • 3-11AGO: Madesimo. Via! si scappa dalla calura infernale e si corre a Madesimo (1600 m s.l.m.) dove già Ste&Roby si stanno godendo le temperature "miti" (12°C al mattino, 26-29°C come massima durante il giorno...). Le foto qua ce ne sono e so possono vedere tutte qui!
  • 23-29AGO: e per chiudere l'estate in bellezza, si torna a Bonassola al residence La Francesca (dove già abbiamo passato una settimana nel 2020 appena dopo il lock down...). Anche in questo caso, mare e monti (come la Liguria insegna) sono stati il must della vacanza, Qui le foto fatte (anche subacquee...!).
Alla prossima!!!!

venerdì 19 luglio 2024

sabato 1 giugno 2024

AGGIORNAMENTO FEBBRAIO-MAGGIO

Periodo non troppo rilassante... Tra la poca voglia di uscire, le giornate con tempo non buono, la stanchezza fisica e mentale legata al periodo lavorativo estremamente intenso le uscite sono state centellinate e quindi vado al solito ad elencarle sommariamente.

  • Si parte dal 3 Febbraio quando siamo andati a fare una passeggiata sul Monte Maddalena per mettere qualche metro nelle gambe e cercare di rilassare la mente. Naturalmente, ecco qui qui le poche foto fatte durante la gitarella.
  • Gita successiva e si passa al 24 Marzo quando in occasione delle giornate del FAI siamo andati ad Artogne a vedere le bellezze del luogo. Qui le foto della giornata.
  • Il 12 Aprile siamo andati a fare un giro alle Torbiere (qui ci siamo anche fermati a mangiare alla trattoria) ma abbiamo trovato i percorsi bloccati dalle autorità del parco dato che si era in pieno periodo riproduttivo e quindi non si voleva "disturbare". Visto quindi l'impossibilità dun giro completo, abbiamo terminato la giornata a Iseo con un bel gelatino... Anche in questo caso, poche foto fatte ma pur sempre visibili qui
  • Il 18 Maggio abbiamo fatto un'uscita un po' più "decente". Destinazione Altopiano di Cariadeghe, dopo un discreto pranzetto all'Agriturismo dell'Altopiano sabbiamo fatto un ampio giro ad anello dove abbiamo "incontrato" in una pozza dei bei girini di salamandra (chissà come sono diventati grandi...). Qua si possono vedere le foto della gita (comprese quelle dei girini...).
  • Infine, il 26 Maggio abbiamo avuto l'ardire di partire da Nave per cercare di arrivare alla casa degli Amici della Natura per rientrare poi dal sentiero dei Marroni ma... naturalmente ci siamo "persi" (nel senso che il sentiero che volevamo fare inizialmente era ben segnalato ma poi, quando più sarebbero servite le segnalazioni, queste non c'erano...). In più il sentiero era abbastanza erto e quindi ad un certo punto abbiamo preferito tornare sui nostri passi e rientrare alla base con l'intenzione comunque di vedere quale poteva essere la via corretta (stavolta partendo dalla Casa degli Amici della Natura) trovando anche qua una pozza con dei girini di salamandra . Anche in questo caso, le foto sono linkate qua

E questo è tutto.

Alla prossima!!!

martedì 28 maggio 2024